Wine Tour strepitoso a cura di due aziende di “Famiglia” delle Donne del Vino della Sardegna: Quartomoro e Contini 1898.
Prima tappa del wine tour è stata presso la Cantina Quartomoro, Cantina didattica nata da una idea di Luciana e Piero, l’azienda è una fabbrica di idee, di esperienze sulla viticoltura e dell’enologia sarda.

Abbiamo visitato prima la vigna storica “Bovale” e poi quella didattica dove il visitatore può conoscere tante varietà di Vite, un pò come se fosse una sorta di “Dizionario” reale dei diversi vitigni. “Intreccio di vite, di esperienze, di culture, per produrre vini espressione della terra sarda, trasformando le perle viticole con semplicità e rispetto”, questa è la filosofia di Quartomoro di Luciana e Piero.

Dopo il momento didattico è seguito quello conviviale in una terrazza con un panorama sulla vigna. Abbiamo degustato ottimo cibo della tradizione e una gamma di vini realizzati da Piero. Ovviamente no poteva mancare qualche bollicina per i brindisi. Azienda familiare che trasferisce saperi in armonia, passione e dedizione.L’enoturismo è di nicchia e l’esperienza è unica.

Seconda tappa presso il Museo Civico “Giovanni Marongiu” di Cabras per continuare a”degustare il territorio ” e nutrire i neuroni con i preziosissimi “Giganti” di Monte Prama. Ritrovamento archeologico straordinario tanto che è stata dedicata anche una edizione di Topolino.

Terza tappa nel cuore del Sinis nella prima cantina e più antica della Sardegna: Cantina Contini dal 1898.
Visita nella vigna Nieddera, che si affaccia nello stagno di Cabras con le sue viti tutte colorate, e poi in azienda nel centro della città di Cabras.

La famiglia Contini, arrivata alla quarta generazione, insieme alle socie delle Donne del Vino, ci ha accolto e fatto fare un viaggio nel tempo straordinario. La cantina è un pò come un museo della tradizione vitivinicola del territorio. I Contini sono i primi Produttori della Vernaccia, che ha ottenuto e sta ottenendo prestigiosi riconoscimenti nel mondo.

La visita si trasforma in un racconto di famiglia, aneddoti in una cornice magica tra le antiche botti che con il loro profumo fanno respirare il passato. Nella nuova sala di degustazione, contenitore di esperienze, abbiamo assaporato una gamma di vini, con etichette realizzate in onore dei “Giganti” e della tradizione della Sartiglia, immersi tra opere d’arte e suoni di rocce di Sciola.
Abbiamo concluso il viaggio in dolcezza con un brindisi con la buonissima Vernaccia.

Grazie a tutti coloro che hanno reso unico il Wine Tour nelle Cantine delle Donne del Vino della Sardegna che con la loro passione, profesionalità ci hanno fatto “degustare il territorio” a tutto tondo. GRAZIE.
Per l’enoturismo integrato sostenibile in un click vi invitiamo a scaricare l’applicazione gratuita Wine app

