Seconda tappa Sold out a ” Rifugio di Mare incontra i Territori de Le donne del Vino della Sardegna” con le Tenute Olbios di Daniela Pinna.

Introduce la serata la referente di Rifugio di Mare, Doris Zaccaria, che racconta il percorso enogastronomico a tappe e di come i diversi menù esclusivi sono a firma degli chef della struttura studiati con le produttrici.
Di come la sinergica collaborazione tra la strutture immersa nel Parco Regionale di Porto Conte e l’Associazione è nata per caso, a seguito della Tavola Rotonda Regionale a cura delle Le donne del Vino. Passa la parola alle socie dell’associazione.

Nadia De Santis, consulente di Marketing Territoriale per lo sviluppo sostenibile e progettista dell’applicaizone “Wine app”, racconta lo scopo associativo e di come la RETE sia importante e il percorso che si sta facendo insieme sposa il tema dell’anno “Donne, vino e innovazione”. In una location straordinaria, immersa nella Natura in linea con gli obiettivi associativi.
Il vino è cultura, identità e territorio.
La prima tappa è stata fatta con la Cantina Quartomoro di Sardegna di Luciana Baso nell’oristanese.
In questo secondo appuntamento esclusivo ci si sposta in Gallura, con l’unica DOCG dell’isola con Daniela Pinna delle Tenute Olbios.

Daniela Pinna e i suoi spettacolari vini con i piatti studiati a tema sono i protagonisti della serata.
La produttrice con grande passione e professionalità ha incuriosito gli ospiti di come in menù ci sono tre etichette con un unico uvaggio: il Vermentino, ma di come il procedimento di produzione e vinificazione diverso, si possono ottenere prodotti differenti. Ad aprire le danze il cavallo di battaglia: Lupus in Fabula con il suo tappo di cristallo, dettaglio molto apprezzato, un vero gioiello da conservare.

Tra una pausa e l’altra i commensali hanno potuto socializzare e ascoltare pillole culturali sul territorio, modalità di vinificazione, il significato delle etichette che raccontano le tradizioni dell’isola come “il Bisso”.
Il Bisso è il filamento della Pinna nobils, il più grande bivalve del mar Mediterraneo, che gli serve ad ancorarsi al substrato. Veniva filato e tessuto, per ricami preziosisimi, considerato anche la seta del mare con proprietà uniche.

Seconda tappa Sold out a Rifugio di Mare, serata meravigliosa, armonia e leggerezza il tutto grazie a tutti coloro che hanno condiviso con simpatia la cultura della buona cucina accompagnato dal vino in una location unica.
Grazie anche agli chef di Rifugio di Mare che hanno saputo forgiare con grande maestria opere d’arte culinarie uniche per la serata.
Per i wine lovers che desiderano andare nelle Tenute Olbios degustare le prelibatezze galluresi si consiglia di scaricare l’applicazione Wine app così si arriva con un click.
Vi aspettiamo alla terza tappa che si terrà sabato 31 maggio con due aziende di nicchia, una dal Mandrolisai La Dolce Vigna di Antonella Pisu di Atzara e una dal Goceano di Francesca Cabras di Bono, che ci porteranno veri gioielli della Terra unici.
Sarà la terza esperienza immersiva tra sapori, profumi e storie di donne che con impegno e capacità portano avanti l’identità vinicola della Sardegna.
Considerato che i posti sono limitati è gradita la prenotazione a Rifugio di Mare.
L’evento sarà accessibile solo su prenotazione, con posti limitati e servizio navetta incluso.
📞 371 4202359
Oppure si può scaricare applicazione Wine App


