image

Comune di Alghero

 

Be the first to review

Alghero, Città del Vino e dell’Olio, aderisce al circuito della rete dell’enoturismo di Wine App. Nota per la sua storia, le sue tradizioni culinarie e dove il vino di eccellenza è di casa. Si può “Gustare il territorio” a tutto tondo, dalle grotte di Nettuno alle aree protette del Parco Regionale di Porto Conte e dell’AMP Capo Caccia – Isola Piana, dal caratteristico centro storico al nuraghe di Sant’Imbenia, dall’artigianato locale con il preziosissimo corallo alle ceramiche, dai piatti tipici marinareschi ai vini di eccellenza.

Storia di Alghero

Alghero ha origini catalane. “Alguer” in Algherese vuol dire “S’alighera”, alga, dovuto al fatto che sono presenti grandi accumuli delle foglie di posidonia oceanica, è considerata la piccola Barceloneta Sarda, piccola Barcellona. Viene chiamata anche Riviera del Corallo, nome che deriva dal fatto che nelle acque della sua rada è presente una grande quantità di corallo rosso. La città ha conservato l’uso del Catalano, costituendo un’isola linguistica nella variante algherese. La città, una delle principali della Sardegna è una delle porte di accesso all’isola, grazie all’aeroporto che sorge nelle vicinanze di Fertilia.

Diversi ritrovamenti testimoniano come il territorio di Alghero fu abitato già nell’antichità nel periodo neolitico e nuragico. La nascita di Alghero viene fatta risalire nel XII secolo ad opera della famiglia genovese dei Doria la quale inizia la costruzione della fortezza di Alghero dando origine a quella che sarebbe diventata una delle città più importanti della Sardegna. Poi per circa quattro secoli ci fu la dominazione catalano aragonese e nel 1720 farà parte del Regno dei Savoia.

Territorio di Alghero

Il territorio di Alghero rappresenta, il comune con la maggiore superficie vitata e per la presenza del maestrale e del mare conferiscono alle uve (e ai vini) sentori specifici di mineralità e salinità, costituisce uno scenario paesaggistico tra i più spettacolari del Mediterraneo, in grado di interpretare al massimo grado le specificità dell’intera Isola. La coltivazione della vite è antichissima. Si pensi che nel villaggio nuragico di Sant’Imbenia, nella Baia di Porto Conte, è documentata la produzione di anfore vinarie da trasporto di foggia fenicia, ma di argilla locale, segno evidente che inetà fenicio-punica erano già presenti sul territorio sia la vite che la produzione del vino. Nei secoli vi sono stati scambi commerciali.  Con la dominazione spagnola si è avuto l’arricchimento delle varietà della penisola iberica e anche il contribuito alla formazione di preziose competenze che si sono tramandate di generazione in generazione.

Alghero fa parte della zona del Disciplinare di produzione dei vini della Denominazione di Origine Controllata “Alghero”, approvato dal MIPAAF.

La zona di produzione è la Nurra algherese nord Occidentale che va da Alghero e si estende verso l’entroterra per circa 30 km, ricomprendendo anche i territori dei comuni di Olmedo, Ossi, Tissi, Usini, Uri, Ittiri e, in parte, Sassari.  La DOC Alghero è tra le denominazioni della Sardegna che annovera il maggior numero di tipologie di vino:

  • Bianco, anche nelle tipologie Frizzante, Spumante, Passito
  • Rosso, anche nelle tipologie Novello, Liquoroso, Riserva
  • Rosato, anche nella tipologia Frizzante
  • Torbato, anche nella tipologia Spumante
  • Sauvignon
  • Chardonnay, anche nella tipologia Spumante
  • Cabernet, anche nella tipologia Riserva
  • Merlot, anche nella tipologia Riserva
  • Sangiovese
  • Cagnulari (o Cagniulari), anche nella tipologia Riserva vitigno autoctono della Sardegna
  • Vermentino Frizzante

Cantine e degustazioni.
Ad Alghero, avrai l’opportunità di visitare numerose cantine e immergerti nei vigneti con panorami spettacolari. Potrai scoprire l’ampio assortimento di vini rossi, bianchi, rosati e bollicine presso le diverse aziende vitivinicole, wine resort, che negli anni hanno ricevuto riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Ledà (Wine Resort)

Podere Guardia Grande

Poderi Parpinello

Rigàtteri

Santa Maria La Palma

Sella & Mosca

Tenute Delogu

Tenute Fois

Gastronomia locale.
Durante il tuo viaggio enoturistico ad Alghero, non dimenticare di esplorare anche la ricca gastronomia locale. Accompagna i tuoi assaggi di vino con piatti tipici algheresi a base di pesce come la regina della tavola, l’Aragosta alla catalana, i formaggi pecorini e i salumi e i dolci tradizionali come il “manjar blanco”. Troverai numerosi ristoranti e agriturismi che offrono specialità locali in abbinamento con i vini della zona.

Artigianato locale

Alghero si caratterizza anche per il corallo, tanto da essere elemento del gonfalone. Se desideri portare un ricordino della città di origine catalana ti consigliamo di recarti nelle botteghe artigiane che espongono il marchio “Corallium rubrum ad Alghero” dove puoi trovare non solo il preziosissimo corallo, ma anche l’artigianato tipico.

Sistema Integrato di Ospitalità

Ti consigliamo di premiare oltre i wine resort anche le strutture della rete  del Sistema Integrato di Ospitalità (SIO) o chi detiene il marchio Alghero Family o il marchio Alghero Pet Friendly.

Alghero città del vino e dell’olio la puoi raggiungere anche attraverso l’applicazione Wine App tesa alla promozione e valorizzazione dell’enoturismo integrato sostenibile, scaricabile gratuitamente da tutto il mondo Android Web app

image