La Sardegna ha scritto una pagina indelebile nella sua storia vitivinicola conquistando un traguardo senza precedenti: 18 etichette premiate con i Tre Bicchieri nella prestigiosa guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Un riconoscimento che celebra non solo la qualità straordinaria dei vini sardi, ma anche il lavoro appassionato e lungimirante di cantine che hanno saputo valorizzare vitigni autoctoni e territori unici al mondo.
Questo record storico rappresenta il coronamento di un percorso di crescita costante che ha portato la Sardegna ai vertici dell’enologia nazionale, trasformando l’isola in una meta imprescindibile per gli appassionati di vino e per chi desidera scoprire un patrimonio enogastronomico di rara autenticità.

Le eccellenze premiate: un viaggio attraverso l’isola
Nord-Ovest: la tradizione maestosa di Alghero e del Coros
Tenute Sella & Mosca apre la lista delle eccellenze con il suo Alghero Cabernet Marchese di Villamarina Riserva 2022, confermando il ruolo di questa storica tenuta alle porte di Alghero come pilastro dell’enologia sarda. I suoi terreni ricchi e la capacità di valorizzare sia vitigni autoctoni che internazionali ne fanno un simbolo di eccellenza consolidata.
Nelle colline calcaree del Coros, a Usini, troviamo il Vermentino di Sardegna Tuvaoes 2025 di Giovanni Maria Cherchi. Una cantina che rappresenta da decenni un punto di riferimento.
Nord-Est: il cuore pulsante della Gallura
La Gallura si conferma terra d’elezione per il Vermentino, con ben quattro cantine premiate che esprimono diverse sfumature di questo vitigno straordinario:
- Vigne Surrau (Arzachena) conquista i Tre Bicchieri con il Vermentino di Gallura Superiore Sciala 2025. Situata alle porte della Costa Smeralda, questa cantina dal design moderno interpreta al meglio la mineralità del granito che caratterizza i suoi vigneti.
- Tenute Gregu (Calangianus/Luras), immersa nell’entroterra gallurese ai piedi del monte Limbara, si distingue con il Vermentino di Gallura Superiore Selenu X Vendemmia 2024, espressione di forte identità territoriale.
- Cantina Mura (Loiri Porto San Paolo), a pochi chilometri da Olbia, brilla con il Vermentino di Gallura Superiore Sienda 2025, frutto di terreni sabbiosi da disfacimento granitico.
- Saraja (Telti), realtà dinamica tra le colline granitiche galluresi, ottiene il riconoscimento con il Vermentino di Gallura V.T. Kari dì Pétra 2023, confermando la sua vocazione per Vermentino e Carignano.
Centro: la magia del Cannonau tra Barbagia e Ogliastra
Il cuore dell’isola si distingue per l’eccellenza del Cannonau, vitigno simbolo della Sardegna:
- Giuseppe Gabbas (Oliena), vignaiolo storico nella vallata di Locoe ai piedi del monte Corrasi, è punto di riferimento per il Cannonau Cl. Dule 2023
- Fratelli Puddu (Oliena) si afferma con il suo Cannonau di Sardegna Oliena Nepente di Oliena 2023
- Iolei (Oliena), giovane ma pluripremiata realtà, conquista i Tre Bicchieri con il suo Cannonau di Sardegna Oliena Nepente di Oliena Vosté 2024, salito alla ribalta per l’eleganza delle sue Riserve.
- Francesco Cadinu (Mamoiada), micro-produttore artigianale, si distingue con il Cannonau di Sardegna Perdas Longas 2024
- Tenute Perda Rubia (Talana) porta l’Ogliastra sul podio con il suo Cannonau di Sardegna Perda Rubia Riserva 2023 coltivato su suoli granitici e sabbiosi.
- Su’Entu (Sanluri), spettacolare cantina panoramica sulle colline della Marmilla, si distingue per Cannonau di Sardegna Tèrruas Riserva 2024
Sud e Campidano: eleganza e sperimentazione
- Antonella Corda (Serdiana), nel Parteolla a nord di Cagliari, conquista i Tre Bicchieri con il suo Cannonau di Sardegna 2024, espressione di un approccio biologico e sostenibile raffinato.
- Quartomoro di Sardegna (Marrubiu), laboratorio vitivinicolo ai piedi del Monte Arci, si distingue per la valorizzazione di vitigni rari e autoctoni. Cannonau di Sardegna CNS Memorie di Vite 2022
- Olianas (Gergei), cantina biologica e biointegrale nel Sarcidano, Cannonau di Sardegna Le Anfore di Elena Casadei 2024
- Carignano del Sulcis Bricco delle Piane Riserva 2023 Cantina di Calasetta
- Nuragus di Cagliari Perlia 2024 – Pala
- Turriga 2022 – Argiolas
La Sardegna celebra un momento d’oro della sua enologia: 18 Tre Bicchieri rappresentano un record storico che premia anni di lavoro, ricerca e passione. Dal Vermentino di Gallura al Cannonau di Oliena, dal Bovale della Marmilla al Cabernet di Alghero, l’isola offre un panorama enoico di straordinaria ricchezza e diversità.
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La Sardegna vi aspetta con i suoi vini straordinari: lasciatevi conquistare da un’isola che ha molto da raccontare attraverso i suoi calici.


